LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA in FATTO di SALUTE: UTILE o FUORVIANTE? Carolina Prevaldi, MD - PS san Donà di Piave (VE)

LA DIVULGAZIONE SCIENTIFICA in FATTO di SALUTE: UTILE o FUORVIANTE? Carolina Prevaldi, MD - PS san Donà di Piave (VE)

La divulgazione scientifica in fatto di salute è utile o fuorviante? Studio sulla attendibilità della divulgazione scientifica sulla salute

 

Al giorno d'oggi siamo tutti inevitabilmente esposti ai mass media e abbiamo oggi più che mai l’opportunità di essere informati sulla salute da giornali e televisione. Sembra però vi siano forti evidenze che i media possono distorcere la percezione che abbiamo della malattia.

 

Secondo un recente lavoro di Iaboli e coll. esistono forti dubbi sull'utilità dell'informazione riguardo la salute veicolata dai mass media.

 

Negli USA, nel 1998, ad esempio, il 14% degli spettatori di una puntata di “ER, medici in prima linea” ha contattato il proprio medico riguardo un argomento trattato nella puntata (1) e recentemente, nel 2007, circa mezzo milione di persone hanno visitato un sito che reclamizzava una pillola per il trattamento di una malattia inventata (2).

 

Nel Suo studio, pubblicato su PloSONE, il dr Iaboli cerca di fornire gli strumenti per rispondere ad una domanda di fondo:  i media promuovono o sabotano la salute? La divulgazione in fatto di salute è utile o fuorviante?

 

Lo studio evidenzia come gli articoli di divulgazione scientifica sulla salute offrano informazioni inadeguate o incomplete: enfatizzano i benefici mentre sottostimano rischi e costi, spesso non rilevano conflitti di interesse economici  e, in molti casi, non sono obiettivi circa i risultati degli studi divulgati.

 

Soprattutto viene riscontrato che quando un articolo si occupa di un nuovo approccio medico (trattamento, procedura, test o prodotto), il rischio che contenga affermazioni non obiettive è 9 volte maggiore rispetto ad un articolo che tratta altri aspetti di divulgazione scientifica biomedica. Alla luce dei dati rilevati i giornalisti sembrano essere i veicoli più efficaci per “vendere” nuovi approcci medici.

 

L’articolo completo (autori:Luca Iaboli, Luana Caselli, Angelina Filice, Gianpaolo Russi, Eleonora Belletti) è disponibile on line. Per scaricarlo fate click sul link. 

 

www.plosone.org/article/info:doi/10.1371/journal.pone.0009829

 

 

Recensione di Carolina Prevaldi, Dirigente medico Pronto Soccorso san Donà di Piave (ASL 10 Veneto Orientale). FONTI BIBLIOGRAFICHE: 1. Kaiser Family Foundation (2002) Survey snapshot: the impact of TV’s health content: a case study of ER viewers. Available: https://www.kff.org/entmedia/3230-index.cfm. 2. Coombes R (2007) Having the last laugh at big pharma. BMJ 334: 396-397

 

 

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