PERLE dalla SIMEU di Carlo Ancona, MD - Pronto Soccorso di Cassino
1) Ivo Casagranda su Trauma Cranico Minore
Trauma cranico minore: tutti i traumi cranici che arrivano al DEA entro 12 h con GCS 14-15
Fattori di rischio: alcol, terapia anticoagulante (rischio di ematoma aumentato di 10 volte), interventi NCH, droghe, epilessia pre-trauma, età > 60 aa (oltre i 70 aa il rischio è significativo)
DEFINIZIONI DEL RISCHIO
Basso rischio: Trauma cranico non commotivo con GCS 15
Medio rischio: GCS 15 ma trauma commotivo o vomito o cefalea diffusa
Elevato rischio: GCS 14-15 con fratture del cranio o deficit neurologici
Alto rischio: CGS 15 con o senza rilievi clinici ma con 1 o + fattori di rischio
COMPORTAMENTO
Basso rischio: a casa con foglietto per le eventuali complicanze
Medio rischio: TC cranio con finestra ossea -> osservazione per 6h -> a casa (se frattura osservaz. per 24h)
Elevato/Alto rischio: TC cranio -> osservazione per 48h
2) Cohen sull’Asma
Rx torace non a tutti, solo se asma grave o c’è il sospetto di PNX o focolai
EGA non a tutti, solo se saturazione molto bassa (<92%) o in peggioramento. Obiettivo: saturazione > 95%
Beta-2 agonisti e.v. non sono più efficaci dei Beta-2 agonisti per via inalatoria
Aminofillina non offre alcun vantaggio rispetto ai Beta-2 agonisti
MgSO4 è un trattamento di II livello per le crisi severe
Gli steroidi dopo un attacco severo-moderato vanno dati per 10 giorni
3) Re sullo Stroke
In caso non ci sia una Stroke Unit, evitare accuratamente ipotensione (ed ipotensivi), iperglicemia (e soluzioni glucosate), sedativi ed infusione eccessiva di liquidi.
4) Locatelli sull’intossicazione da CO
Sono diagnostici valori di CO > 5% in bambini e adulti non fumatori, e >10% in adulti fumatori
I valori assoluti di CO non definiscono la gravità del quadro (esiste anche un danno cardiaco ritardato da CO)
In pazienti asintomatici -> O2 al 100%
In pazienti con sintomi lievi -> O2 al 100% per 6h, se persistono -> O2 iperbarico
In pazienti con sintomi neurologici -> O2 iperbarico entro 6h
5)Tartaglino sulle Polmoniti
Paziente a domicilio, < 50 aa, senza patologie cardiopolmonari: Claritro- o Azitromicina, di II scelta un Fluorochinolone respiratorio (Levoflox. o Moxiflox., non Ciproflox. che non copre lo Str. Pneumoniae)
Paziente > 50aa o con patologie cardiopolmonari: Macrolide + Beta-lattamico, oppure un fluorochin. respirat.
Nel paziente ospedalizzato deve essere coperto lo Pseudomonas.
La terapia deve durare 10-14 giorni, ma se polmonite da Mycoplasma continuare per 21 giorni.
Il miglioramento si deve avere in 2-3 giorni, se manca rivalutare il paziente. Controllo clinico dopo 3 giorni e radiologico dopo 4 settimane.
Congresso SIMEU 2005
(Dedicated to the Wise-Man R.SJV)

Bertolt Brecht
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